FORMAZIONE-LAVORO: INACCETTABILI LE INDICAZIONI DI POLIS LOMBARDIA

Il segretario generale Paola Pedrini in Commissione III di Regione Lombardia: “E’ sconcertante l’intervento di PoliS Lombardia sulle compatibilità professionali dei partecipanti al Corso di Formazione Specifica in Medicina generale, in un colpo solo contraddice la legislazione, vessa gli iscritti proponendo di effettuare sostituzioni solo a titolo gratuito, priva i medici del territorio di un servizio fondamentale in caso di problemi di salute o ai fini di un necessario ristoro psico-fisico. E questo in un contesto di gravissima carenza di risorse umane”

PAXLOVID, ANCHE DAL MEDICO DI FAMIGLIA

A partire dal 21 aprile, anche i Medici di medicina generale possono prescrivere il farmaco antivirale Paxlovid (a base di nirmatrelvir/ritonavir) per il trattamento precoce della malattia da coronavirus 2019 (COVID-19). Paxlovid è indicato per il trattamento di pazienti adulti che non necessitano di ossigenoterapia supplementare e che sono ad elevato rischio di progressione a COVID-19 severa, come ad esempio i pazienti affetti da patologie oncologiche, malattie cardiovascolari, diabete mellito non compensato, broncopneumopatia cronica e obesità grave.

FIMMG E FIMP CHIEDONO L’ELIMINAZIONE DEL CERTIFICATO DI COMPATIBILITÀ ALLA DIDATTICA INTEGRATA

Fimmg e Fimp chiedono sia rivisto l’ennesimo pasticcio burocratico. Il certificato di compatibilità alla didattica integrata è critico  per le famiglie, che sarebbero esposte ad una spesa ingente per ottenere una certificazione medica che appare francamente inutile, e ha come unico effetto quello di sovraccaricare con carte e ulteriore burocrazia i medici chiamati a certificare.